La cresta infinita

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19,00


Autore: Sandy Allan
Editore: Alpine Studio

Premio ITAS del Libro di Montagna 2018
Migliore opera non narrativa
: Sandy Allan con La Cresta Infinita 

Nell’estate del 2012 sei alpinisti provenienti da diverse nazioni tentarono la prima salita alla vetta del Nanga Parbat (la nona montagna più alta del mondo) lungo la Mazeno Ridge, che con il suo sviluppo di oltre 10 chilometri è la più lunga cresta dei quattordici Ottomila. Dieci spedizioni precedenti l’avevano tentata e avevano fallito. Undici giorni dopo la partenza e arrivati a quota 7200 metri, quattro di loro si ritirarono. Mancavano ancora tre chilometri di percorso e 1300 metri di dislivello, ma due alpinisti britannici, Sandy Allan e Rick Allen, entrambi più che cinquantenni, determinati ad arrivare in vetta, proseguirono da soli. A corto di cibo e di acqua, ben presto esauriti e in preda ad allucinazioni per la prolungata permanenza sopra gli 8000 metri e per la mancanza di ossigeno, arrivarono in vetta. Impiegarono altri tre giorni, senza cibo ne acqua, per scendere al campo base lungo il versante più alto della montagna. La cresta infinita è la storia di una straordinaria prova di resistenza e impegno ai limiti della sopravvivenza.

Motivazione Migliore opera non narrativa premio ITAS 2018

In un librettino smilzo di 177 pagine è raccontata una delle imprese himalayane più folli dell’ultimo trentennio. E’ da meno anni, ma sono comunque tanti, che il Premio Itas non va a quello che i francesi chiamano “récit d’ascension”, la più autentica delle narrazioni di montagna. In questo caso la scelta era però doverosa. Sandy Allan ripercorre in “La cresta infinita”, che Alpine Studio ha tradotto lo scorso anno, l’ascensione prodigiosa sua e di Rick Allen della Mazeno Ridge del Nanga Parbat con la passione che solo un alpinista britannico può avere (ma lui è scozzese, sia ben chiaro). Una decina di chilometri di lame affilate di neve e ghiaccio e pinnacoli di roccia, un itinerario tentato inutilmente dieci volte prima di loro, tra gli ultimi grandi problemi himalayani. Allan e Allen riescono ad arrivare in cima al Nanga Parbat dopo diciotto giorni passati lassù, mentre i blog d’alpinismo di mezzo mondo li danno per perduti. I compagni già hanno abbandonato il campo base, pronti a rientrare a casa. Loro invece sono vivi, solo spaventosamente affamati. Allan racconta la grande avventura come fosse un viaggio appena un po’ disagevole sei-settemila metri più in basso, senza alzare i toni, sempre con un pizzico d’ironia. Un magnifico esempio per i resoconti di spedizione di tanti loro colleghi alpinisti, quando l’opinione di sé stessi comincia a crescere più alta della montagna.

Informazioni aggiuntive sul prodotto

Titolo La cresta infinita
Sottotitolo la Mazeno Ridge del Nanga Parbat
Collana Oltre confine
Autore Sandy Allan
Editore Alpine Studio
Data 2017
Pagine 177
Dimensioni 17 x 21 cm
Formato Brossura con alette
Illustrazioni A colori
ISBN o EAN 9788899340377

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